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mercoledì 9 dicembre 2015

Sixth Update - DIALOGARE CON ISO


INDICE DEI POST 



SIXTH UPDATE… DEAR!

pay close attention to this update

It is like a recursive dream ,
which warns you about something that is happening,
or that is going to happen.
 
 
 
Sabato prossimo, 12 dicembre 2015, un nuovo incontro per dialogare direttamente con ISO.
Per chi mi legge la prima volta equivale a: parlare direttamente con l'inconscio.

Quando usi il tuo smartphone vedi delle immagini che sono generate da programmi.
Questi programmi fanno parte del sistema G.U.I. (Graphic User Interface) che ha, tra l’altro, il compito di tradurre in immagini le apps dello smartphone che si attivano cliccando sopra l’icona corrispondente.

Click! e parte Firefox; click! E parte Fb; click! E parte Instagram...più di un milione di apps con associate milioni di icone. Per ciascuna icona c’è un programma (app) con il suo menù specializzato.

Nessuna differenza rispetto al funzionamento del nostro software installato nella ciccia del nostro corpo.

Tutta la nostra vita è fatta di click! In neurofisiologia questo click è il potenziale d’azione che, superato, un certo limite fa scattare l’azione conseguente: una carezza o uno schiaffo.

Come facciamo a verificare se quella carezza o quello schiaffo sono stati dati a proposito oppure a sproposito?
Dai risultati, mi potreste rispondere. Dagli effetti che produce.

Ok! Questa è la verifica “post factum”.

Ma la verica “ante factum” è possibile?
Ossia riuscire a sapere, con margine probabilistico del 100% gli effetti prima dell’atto?
Fuori da qualsiasi computazione statistica.

Non parlo qui di sapere il futuro per vincere al lotto o al totocalcio.
Sapere questo è appannaggio dei ciarlatani che usano la Smorfia, i Tarocchi, la palla di vetro e altre diavolerie per  creduloni.

Quello che ti dico invece: è possibile prevedere se per te sarà utile giocare al lotto o al totocalcio?
E’ utile per te proseguire quella relazione che ti fa soffrire? Seguire un corso di laurea in legge piuttosto che quello d’informatica?
Fai bene ad educare i tuoi figli dando loro quello, che, quando eri piccolo, ti è stato negato?
E’ utile per te navigare senza mèta nel mare della vita avendo come tuo lontanissimo compagno un irraggiungibile orizzonte? 
E’utile per te assumere certe sostanze medicamentose che provocano devastanti effetti indesiderati ed accelerano il processo di guarigione fatale (la morte)?

I sogni, in primis, rappresentano sempre e comunque l’utilitarismo funzionale delle azioni che compi nella tua vita.
Giorno prima di giorno (non giorno dopo giorno).
Le immagini dei sogni sono a-prioriche all’azione in fieri.
I sogni valutano se l’intenzionalità dell azione è utile oppure no, prima che l’atto venga compiuto.
Il sogno ti dice se per te è bene giocare al lotto oppure no.
Di solito è no.

Un uso degradato del sogno è quando viene rappresentato il danno conseguente ad un atto improprio.
Ad esempio quando ti sei giocato la tua casa a poker.
Ma prima i sogni magari ti avevano fatto vedere una regina che ti infilava un cuore nero nella testa.
La regina di picche.
E tu la casa l’hai persa, veramente, con quattro donne che hanno incocciato quattro re.

Ma sui sogni ho scritto così tanto (direi pochissimo) che oggi non mi dilungo.

Allora cari amici sognatori e non, vi ho già detto che è possibile sognare da svegli. E’ davvero facile.
Facile e divertente.
Vengono fuori delle storie incredibili. Fatti ed eventi straordinari.
Barche che viaggiano in treno; voli verso inaccessibili monasteri dove vive il Grande Saggio;
trasformismi istantanei che nemmeno Silvan riuscirebbe a fare;
viaggi in valli oscure e desolate che si aprono su campi di grano;
esplorazioni di recondite profondità marine in compagnia di esseri acquatici delle più strane forme...
Automobili con volanti posteriori che procedono su due ruote, attraversando ponti sospesi su interminabili abissi custoditi da suore, satiri ed elfi;
stare a pranzo con Berlusconi che si rimpinza mentre tu stai a guardare (l’hai votato?) e poi pagargli il conto portato da Renzi(questo è il sogno meno assurdo).

Ma, scherzi (sogni) a parte, le cose stanno proprio così e bisogna saper leggere questo teatro dell’assurdo.
Tocca saperlo leggere bene, sennò si può fare davvero un grande danno incasinando la vita di chi presta fede alle tue interpretazioni.
Un danno davvero irreparabile.

E questo pensiero me lo sono portato appresso per tanto tempo. Come faccio a sapere se quello che dico è corretto, ma soprattutto come faccio a dimostrarlo?

Qui sta il problema.

Penso di aver scoperto il modo per verificare se l’interprete ha tradotto bene le immagini del sogno.
O meglio se il suo verbalizzato è concorde con la semantica criptica sottostante la storia raccontata dal sogno.

Penso di esserci riuscito.
Ringrazio, per questo, Stefano Benemeglio che mi ha dato l'opportunità di osservare la mente umana secondo una prospettiva nuova, in piena evoluzione.

Sabato prossimo, 12 dicembre 2015, proverò a darne dimostrazione.
Sono ancora in fase Beta test.

Naturalmente l’incontro è “Open”.

Chi è interessato mandi una mail a

marrossi9943@gmail.com

Scrivendo qualche riga su di sè.

Poi gli dico dove e a che ora.

Daniele Bernabei

venerdì 4 dicembre 2015

Fifth Update !!! - Dialogare con ISO

Mi scuso se l'editing a volte è un po' balzano. Ma il programma associato a questo blog ha diversi bugs e talvolta fa i capricci come per esempio la dimensione dei caratteri e le interlinee. Per quanto posso uso, offline, WORD ma non sempre funziona.


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Blog che insegna ad usare in modo utile i sogni


Questo blog è un po' speciale. E' come scrivere i capitoli di un libro, per cui è opportuno, per poter capire il contenuto di un certo post, leggersi i post che lo precedono, altrimenti alcuni argomenti potrebbero risultare incomprensibili. Chiedo al cortese lettore di essere paziente e di spendere un po' del suo tempo per condividere con me i suoi commenti e le sue critiche, affinché mi aiuti a migliorare i concetti, il lessico, l'esposizione. 
Un sentito e cordiale grazie.

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CONTROCORRENTE

Fifth update---People!

Carefully read updates, if you like, in reverse order, starting from the end.
This is the blog of a heretic :-) who goes against the tide.

Piccola update questa che propone alla vostra attenzione la lettura di cose che vanno controcorrente. 
Mi piace pescare al mare, ma soprattutto mi piace pescare a spinning nel torrente che sta sotto la mia casa in montagna. Si può camminare nell'acqua per chilometri senza incontrare esseri umani. Camminare solo in mezzo alla natura che in certi scorci è assolutamente selvaggia. Nel torrente ci sono trote, cavedani, persici reali, lucci ed aspi.

Se vuoi acchiappare qualche pesce come devi pescare?
E' obbligatorio andare controcorrente, sennò vai buca.
Perché?

  1. I pesci quando è il momento di pappare si mettono controcorrente per vedere meglio il cibo che viene loro incontro, chè se stessero di coda (mica sono scemi!) non vedrebbero niente;
  2.  Camminando  nel torrente potresti sollevare fango e detriti sul fondo intorbidendo l'acqua, se scendi  i pinnuti si accorgono del tuo arrivo, se sali verso la sorgente, no;
  3. Il letto del torrente non è un materasso: è sempre pieno di ciottoli più o meno grossi. Quando cammini e inciampi, a volte, fai un casino dell'ottanta. Controcorrente, il rumore, l'acqua lo porta dietro e i pesci sentono meno (ma sentono comunque). Regola: se c'è tanta corrente usa un bastone di castagno o di quercia come appoggio;
  4.  Se becchi un pesce e stai controcorrente ti sarà più facile salparlo. A spinning si lancia l'artificiale sempre davanti. Unica eccezione quando trovi una bella piscina o un'ansa con poca corrente, dove puoi fare lanci lunghi e beccare qualche "nonno" stanziale di buona taglia;
  5.  Il sole è meglio averlo in faccia, anche se dà fastidio. Ai pesci le ombre fanno paura;
  6.  Usa ami senza ardiglione oppure dagli una bella limatina  così il pesciotto non si fa male e lo puoi liberare facilmente;
  7. Tieni solo i pesci che puoi mangiare gli altri liberali subito;
  8. Solo i pesci morti seguono sempre e solo la corrente. Quelli vivi sanno come andare contro;


  Le invenzioni, le scoperte sono avvenute quando il pensiero è andato controcorrente. 
  La novità di pensiero è sempre frutto dell'intuizione del singolo, di colui che ha il coraggio e la forza di dire “Io la penso così”. Si troverà addosso montagne di pesci morti che cercheranno, con la loro inutile massa, di ucciderlo affondandolo nel fango. Sali un attimo sulla riva e aspetta, paziente, che i cadaveri si allontanino: cibo per pantegane, corvi, avvoltoi e marabu’ (quant’é brutto!). 

 Poi magari incontri un amico simpatico (davvero!) che ti scrive che le cose non gli stanno andando bene. Poi si mette a darti consigli e suggerimenti su cosa devi fare e come farlo.  Ma i tuoi sogni dicono l’esatto contrario. Proprio a 180°. Lui va a corrente, tu contro.
 Glielo spieghi. 
 Quanto valgono i sogni per te?
 Mica una volta sì ed un’altra (se non ti piace) no.
 A questo amico gli vuoi davvero bene perché si è fatto il mazzo per studiare e prendersi un titolo, ma non fa supervisione.
 Ci provi, glielo dici: “devi andare controcorrente”. Dice: OK!. Poi... NIX. 

 Io il mio libro lo scrivo quotidianamente, lo cancello, lo aggiorno... Ci vivo dentro con coloro che mi leggono. Lo promuovo ogni momento della mia vita.
 Il libro è questo Blog. 
 Vado controcorrente. 
 Non è facile scrivere.
 I miei amici, ai quali suggerisco di aprire il loro blog personale per fare un bel coro  di pescioni-chiacchieroni controcorrente, mi dicono:”Ma che scrivo? Non so che scrivere... Mi ci metto e poi mi fermo...” 
 Amico scrivi "perchè-mi-fermo" sarà una bella testimonianza su come funziona La    Costellazione del Serpente Individuale (la coscienza-tappo). Parla prima del tappo (stappati) e poi dopo le bollicine si mostreranno. 

  Full Immersion Dream.
  
 Amici lo so che avete aperto il vostro blog: è ancora vuoto.  Riempitelo di :-))
   
Daniele Bernabei
  
End Fifth Update

 
 

Fourth update----Friends!!!

 CAREFULLY read!
Repetitive and serial dreams  for  silent and disbelief consciousness. 

Quando l'inconscio vuole farti sapere qualcosa di solito ti invia un sogno.
Io posso dialogare con voi usando i commenti, Google+, Facebook, la mia mail associata a G+... Preferisco però con questi post venire a trovarVi nei vostri sogni. Non sono iscritto a Twitter.

Questo blog usa l'informatica digitale come mezzo, ma i suoi contenuti sono soprattutto diretti al substrato intellettivo cui fanno da filtro la coscienza, la memoria, le credenze, le abitudini, i modelli comportamentali... In sintesi: ***l'informatica memetica della Costellazione del Serpente.
Prima di essere capito un messaggio ha bisogno di essere accettato e letto; le coscienze programmabili e programmate (i tappi della bottiglia nella terza update di questo post) dovrebbero essere messe da parte: fare epochè, assenza di giudizio, assenza di coscienza.
Immaginate per un momento di essere senza testa o meglio con il cervello in stand-by.
Entrambi gli emisferi, destro e sinistro.
Gli emisferi cerebrali non hanno il contatto diretto col mondo fisico, elaborano la riflessione di segnali e poi li convertono in in-formazioni. In questa riflessione c'è qualche bits della coscienza che fa casino. Qualche sub-routine che trasforma fiaschi in fischi.
Quando c'è questa interferenza SEMPRISSIMO ha molta difficoltà a mandarti un sogno, vista la tetragona resistenza della coscienza a far transitare il sogno: "Non mi Ricordo Mai i Miei Sogni", sento dire spesso.
Oppure te li ricordi tutti e pure bene, ma, e sottolineo ma non ci fai caso oppure pur avendo capito (fatto abbastanza raro) non ce la fai a cambiare per i soliti sensi di colpa (inesistenti ma reali per te).
Vuoi usare il cervello? OK! Usa quello viscerale. Quello gastroenterologico. Senti la tua pancia che dice… Ho sempre la pancia gonfia… Sei femmina? Sei forse incinta?
No sono maschio
Fa lo stesso, sei incinto dei pensieri (altrui) e delle caxxate che fai. Mi sa che sei stato messo incinto dalla tua partner, oppure da mammà o da tua suocera o dalla costellazione della tua cultura trinacria. Psicologicamente sei una femmina.
Ma ce l’ho sempre duro…
Seeh! I cervello ce l’hai duro. Stai sempre in erezione assonica (assoni del sistema nervoso centrale). Mi sa che sei un po’ as-sonato. Se non ci pensi non ti si addrizza. Devi andare di testa… NO?!
Ma quanto dura questa gravidanza?
SEMPRE!

SEMPRISSIMO, se tu fai lo gnorri, insieme coi sogni ti manda dopo un po’ un altro tipo di messaggio.
Quale?
Qualche sintomo: 
un bel mal di testa, un po' di cistite (ciao sposa novella), la diarrea (che schifezze hai mandato giu?), un grattoso pruritino anale (ti rode proprio, eh!),  doloretti sparsi, crampetti vari, rigurgitino esofageo (mamma-wife ti ha dato la pappina?), un po' di gastrite (com’è il sugo di tua suocera il sabato sera), qualche ulceretta, un po' di tachicardia (antiche paure?), allergie varie (un cornino con odore spermatico dell’altro su di lei), qualche millibar di pressione in più, polipetti alla gola o alla vagina (dipende cosa usi preferenzialmente per le salsicce), aerofagia e flatulenze varie (fuochi fatui e indigestioni cimiteriali?), infiammazioni sparse di qua e di là (multi-fattoriale), fegato ingrossato (paura di morire di fame?), insufficienza renale (solo e abbandonato?), restringimenti di vene, arterie, budella, di qualche altro orifizio od organo cavo... Come se volesse mimare sul tuo corpo la stenosi della tua coscienza.
Così il soma, tale la coscienza.
Stenosi cognitiva ------ Ciccia in eccesso, p.e.

Quando la tua coscienza è in totale ischemia cognitiva, tipo quella cementificata delle mamme antibiotiche, incominciano a succedere cose davvero strane:
si aggravano i sintomi. 
Ed ecco che magari cominci a sognare (non sempre) e ti vedi in un accampamento militare circondato da nemici sconosciuti che stanno per distruggere tutto. Oppure vedi file di formiche rosse passeggiare dentro il tuo corpo o nuotare dentro in tuo sangue.
Vedi una botticella tutta corrosa piena di acido. Oppure un albero colpito da un fulmine.
Sono caxxi amari! Amico.
Tumori e infarti stanno per venire a trovarti… Cancro tardi a venir non ti sia grave… I sogni del primo mattino ti mettono sempre di buon t-umore. Sogna, sogna che tanto poi non la racconti…
Ma io Crepo di salute…
Appunto!
Le analisi mediche non dicono niente!
Ma i sogni che dicono?
Macchisenefrega dei sogni! Tutte caxxate! Il dottore ha detto che sto nella normalità (i dottori non dicono mai che stai bene).
Poi ti ammali di brutto e sogni, dopo tanto soffrire, che guarisci!
Hai visto. I sogni mi dicono che starò bene. Mi dici.
No caro amico, i sogni ti dicono “che guarisci” non che “starai bene”. “Guarire” e “Morire” sono sinonimi nei sogni. L’ultima “Guarigione” è la MORTE.  
Come va la salute carissimo?
Insomma…
Ce l’hai un sognetto? Sì?
Sì.
Ma i medici che dicono…? E’ Cronica? Genetica? Ereditaria?
E le cause, le origini. L’eziologia insomma.
Non si sa. Origini sconosciute. (Come la bronchite cronica o la ptiriasi rosacea, l’acidità di stomaco detta anche Maaloxite (bel business), e compagnia cantante.)
Da quanto tempo?
Alcuni anni.
Sognetto?
OK!
Ti va di vedere da sveglio “Origini Sconosciute” come in un sogno e magari fartelo leggere? Poi dopo facciamo pure la prova del nove se ti ho detto stupidaggini. Ci stai?
MMMMMH!
Hai detto “Mamma”? Siamo a buon punto. Hai letto il mio post “Matrix”, mi sa.
Sabato o domenica prossimi (davvero!) puoi stare insieme con noi, senza pagare nulla, per giocare da sveglio coi tuoi sogni. Non paghi nulla perché questo che stiamo facendo è in versione Beta e stiamo sviluppando un modello che poi potrà dare i suoi frutti. Ma ci vuole del tempo. Non fai mica da cavia! No! Ci servono un bel po’ di casi per poter dimostrare la validità di questo nuovo strumento diagnostico. C’è davvero da divertirsi perché l’inconscio è un autore versatile, lì per lì ti spara una storia incredibile che a prima S-VISTA può apparire strana e senza senso… Poi vai a vedere e tutto corrisponde, come in una risonanza magnetica. Facciamo la risonanza psichica e poi ti faccio pure il referto digitale e te lo metto in MP4 o AVI se vuoi. Una bella clip tutta per te e solo per te.
Ti faccio l’auditing onirico insieme col tuo ISO.
Tempo fa avevo provato con alcuni amici a costituire il Beta-Group di auditing. Niente da fare. Il gruppo si è Sgruppato al primo impatto con la visione autentica di ciascun componente. Una tragedia!

Morto un gruppo se ne fa un altro (come il Papa – Francesco vivi a lungo che sei OK!).
Ho imparato in questi frangenti l’importanza del House-Cleaning propedeutica per impedire l’ingresso di persone curiose e… Basta. Dei rompipalle intellettuali.
Si ricomincia e se non funziona, si ricomincia… L’idea che abbiamo è buona e tocca svilupparla. Hai capito?
MMMMMMMH!?
Avantiun altro” direbbe Bonolis e pure io lo dico. Chè la prova finale è quella di andare controcorrente dove tocca dire Sì quando è NO e viceversa.  Che ne dice dottoressa Bernabei?

Chi parla è uno Psicologo accreditato, mica quello scemo di suo padre. Sono un sogno ricorrente che si ripresenta immancabilmente dopo censure di negazione o disconferma (P.N.L.). Più mi ignori (so che fai finta) e più mi trovi presente in rete (mica solo Internet).
Tu sai che io so ed altri sanno che io so che tu sai che io so. Non esiste negazione.
Più mi neghi e più mi confermi. Il silenzio è una forma di comunicazione che dice: “sono rimasto senza parole”.
Meglio per alcuni restare senza prole così le parole seguitano a fluire. Ma questo è un altro discorso (sempre lo stesso). Ovvero il “sogno ricorrente” c’est a dire monsieur Mauro Rossi, alias Corrado (Daniele) Bernabei. 

Allora lo “Psicologo” ha scoperto come usare la comunicazione binaria-digitale per dialogare con l’ISO di Natura. Mica l’ha scoperta quello scemo di suo padre.
Merita attenzione questa scoperta?

Sì o No?

L’Award cui aspiro è il sorriso quotidiano della vita. Il pane quotidiano della vita. La piccola baguette che Semprissimo tutte le notti fa lievitare e poi cuoce per la colazione del mattino.
Il sogno.

Il discorso che faccio è sui contenuti non sulle relazioni interpersonali.
Alcuni anni fa, nonostante i contenuti altamente scientifici di una certa scuola, 
vigeva ancora il modello “Buoni” e “Cattivi” dove il criterio discriminatorio non era 
tanto la diligenza nello studio quanto invece la conformità ad un certo modello
comportamentale, dove la persona più buona era quella che più somigliava 
ad un bambino mummificato. Il più cattivo era colui che manifestava apertamente
 il proprio pensiero. Niente di nuovo sotto la Luna. Ma ahimè la lavagna oltre che
 essere divisa in due Buoni e Cattivi aveva anche il suo inconscio:  
The dark side of the blackboard. 
Il lato dell’Ostracismo Dittatoriale
Qualcuno, col pennarello, aveva scritto alcuni nomi.
 

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Nei prossimi update inizierò a spiegare (se mi va) come si può utilizzare Internet per accelerare la legge del Karma verso coloro che usano l’altrui vita per poter sopravvivere. Uno dei peggiori, se non il peggiore, esempio di vampirismo psichico.
Un piccolo assaggio.
Se vuoi difendere la tua integrità personologica non hai bisogno di screditare nessuno. Facciamo un esempio: Edison è stato un grande inventore e le sue invenzioni non si discutono, funzionano e basta. La lampadina, il fonografo e altri mille suoi brevetti Funzionano anche se fosse stato un serial killer o un pedofilo o un terrorista. L’uomo da una parte, il suo sapere dall’altra.
Se qualcuno mi dà un calcio alle palle e questo qualcuno è magari uno scienziato che ha scoperto nuovi mondi e nuove frontiere di sapere sarei uno stupido se cercassi la vendetta tentando di screditare la sua scienza o, ancor peggio, tentando di rifilargli due calci nelle palle. Sarei stupido se provassi a fare così. Proprio stupido.
La mossa intelligente è quella di fare in modo che i calci alle palle se li dia da solo fino a spappolarsele. La sua scienza non la devi assolutamente toccare se non per migliorarla od evolverla. E’ un servizio per l’umanità.

Come si fa, allora?
Devi diventare il suo sogno ricorrente. La continua ed inalienabile presenza onirica relativa ad un fatto che certifica che lui ha violato la legge del Karma: la legge della Vita che elimina tutti coloro che depredano la vita altrui.

Quinto: non uccidere;
Settimo: non rubare (copiare).

Kpto!? Dottoressa.
Kpto!? Principessa.
Kpto!? Amico simpatico

E questo e solo l’inizio.

A PRESTISSIMO.

*** l'informatica memetica non è stata ancora scoperta. Si tratta dell' "effetto rete" della Costellazione del Serpente che diffonde stereotipi regressivi e non evolutivi attraverso la maschera di novità pseudoscientifiche, come appunto i memi. In realtà l'informatica memetica è la libreria dei programmi e dei data base del sesto potere della Costellazione del Serpente. Il software distribuito ed installato nelle menti umane come fissazione comportamentale di azioni ripetitive non funzionali. La "Mamma Antibiotica" è il meme più letale e più diffuso su questo pianeta.
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Third Update---Guys!!!
CAREFULLY read! this is a real discovery about the unconscious.
Si possono descrivere le proprietà dell'ISO di Natura in diversi modi: elencando i suoi attributi similmente a come opera la religione rispetto all'Ente Supremo (Perfettissimo e Creatore di tutte le cose).
Ovvero l "Essere", con la "E" maiuscola.
DIO.

Per chi vuole saperne di più può leggere questo libro:
Oppure può acquistare quest'altro:  
In quest'ultimo libro l'ISO di natura viene descritto in modo esaustivo anche sotto il profilo operativo, che si esplicita in quindici attributi (compratevi il libro). Non si tratta solo di speculazione filosofica. Da questo libro, scritto nel 1992, è nata poi una disciplina formativa orientata allo sviluppo della leadership umana come funzione evolutiva e produttiva nell' ambito personale e nel contesto sociale.
  Si tratta in sostanza di saper leggere le immagini del cosiddetto inconscio, esattamente come ho detto, stradetto e ripetuto in questo blog, per poter operare scelte utili riguardo le azioni da intraprendere nella propria vita. Ho battezzato questo sottosistema informatico neuronale col nome di "SEMPRISSIMO".
Ho battezzato il sovra-sistema informatico che condiziona l'operatività umana col nome:

COSTELLAZIONE DEL SERPENTE

Ne ho descritto, nei post, le caratteristiche, le funzioni e i poteri posseduti. Ho allegato due relazioni che ne descrivono puntualmente i meccanismi. 
Me la sono presa con le mamme ignoranti ed antibiotiche, con le famiglie patogenetiche, con le Vecchie Abissali... meccanismi anti-umani che limitano ed uccidono l’ISO di natura.
Me la sono presa con un amico simpatico, tanto simpatico, che ha il viziaccio di scopiazzare le cose che scrivo e un altro viziaccio...Gli piacciono le  ragazz...ine.
Me la sono presa con una bambola che si è psicologicamente sposata un papà che non ha mai incontrato.
Ho preso per i fondelli i grandi psico-psichiatri che hanno studiato la Sindrome di Stendhal.
Me la sono presa con le mie figlie che mi hanno appioppato un'identità immaginaria, patologicamente condivisa su Scemi-Book da poveracci creduloni che ho ri-incontrato il 20 maggio di questo anno. 
Me la sono presa con un grande amico del mio ISO che per salvarsi il culo mi ha appioppato telefonicamente, il 19 di aprile 1999 -  alle ore 11,30, un'identità immaginaria del ciufolo. 
il ROOT del sistema. 
Vizi privati e pubbliche virtù.
Identità mai confermata se non dal Monitor di Deflessione personalizzato di ciascun credulone.

Se non avessi studiato l'informatica sarei già morto da tempo.
Ma posso, Io vecchio debugger, essere ucciso da uno schifoso scarafaggio informatico innestato in capocce programmabili, prive di sistemi antivirus e senza firewall?
Certo che no.
Anzi il contrario.
Chi ci prova lo intercetto, lo metto in quarantena e poi lo disintegro.
Come fa Avast, Avira, McAfee, AVG, e compagnia Antivirus.
Sono molto, ma molto pericoloso, sotto questo aspetto.
E non sto assolutamente scherzando.
Cose della vita.
Non mi fermo certo qui.

...Invece  degli attributi ho preferito usare (a cominciare da adesso), per descrivere l'Uomo, le componenti dell'azione secondo l'approccio cibernetico. Sostantivi al posto di aggettivi.
Un modo diverso per rappresentare l'ISO di Natura.
Mi sono avvalso dei concetti esposti nel libro “Il Pensiero Artificiale” di Pierre de Latil (Libraire Gallimard, 1953 - Ed. Italiana Feltrinelli 1962). Cose di oltre sessanta anni fa!
Tremendamente attuali.
Le componenti dell’azione conquistate dall’essere umano durante il suo transito storico su questo pianeta.
In altre parole: “La Nascita dell’IO”.
Se questa nascita si perpetua positiva ed utilitaristica durante il corso di tutta la vita si ha la coincidenza perpetua con il proprio ISO.
In filosofia ontologica si parla della cosiddetta “Visione Ontica”.
Questo procedere non è per tutti.
Non s’impara in discoteca, né allo stadio.
Tantomeno in famiglia. 
E nemmeno con chi pretende di allearsi col tuo ISO.

Nel settimo livello, come ho già scritto nella seconda update del post, L’IO supera evolutivamente il proprio ISO che conseguentemente si ristruttura verso nuovi obiettivi, nuovi orizzonti.

In altre parole l’ISO  come costante H (Umana) si riformula in progress secondo un processo creativo di nuove connessioni informatiche. Si attua una trasduzione computazionale diadica tra potenzialità nuove dell’io ed opportunità ambientali (o di contesto).
**La quarta diade: quella ONTICA.
La terza diade, quella evolutiva, si riferisce all'IO.
La quarta diade è l'evoluzione dell'In-Sè. 
La cosiddetta dimensione edenica dell'Essere.
Studiando da trenta anni i sogni e le analoghe forme di rappresentazione eidetica mi sono spesso chiesto quale avrebbe potuto essere la strada che potesse portare ad un dialogo diretto con l’ISO di Natura, ed in particolare con la sua specificità come costante H umana.
Velleità utopiche, potrebbe pensare lo studioso ontologico o quello ontopsicologico: tutto ormai è stato detto, sperimentato e fatto. Come puoi, tu povero untorello, portare novità dal tuo piccolo e meschino cubicolo informatico?! Chi sei tu che ti permetti, dentro il tuo micro-Blog, di dissertare su cose che nemmeno conosci!?
Clicca su “Cancella questo Blog” e sparisci!

No caro amico. Non ci penso proprio. Mica mi chiamo Joseph, come potrebbe credere qualcuno: ad esempio ... (Ma quando la pianti di credere alle chiacchiere!?):
Il mio nome è Daniele, il mio secondo nome è Corrado...Onofrio, Maria, Oddone, Prassede, ...
Mio padre quando mi registrò all’Anagrafe mi affibbiò tutti i nomi che gli avevano suggerito. 

Che tipo!

Preferisco Corrado, omonimo di un grande presentatore che seguivo alla radio sin dal dopoguerra quando conduceva “Rosso e Nero”. Io aspiravo a vincere il “Piatto d’Argento Palmolive”, ma non riuscii mai ad intrufolarmi tra gli spettatori per partecipare al quiz.
Ero troppo piccolo.
Cose d’altri tempi.

Bene, cari lettori, quello che vi sto offrendo (su un piatto d’argento!) è la possibilità di studiare e creare insieme un nuovo modello di lettura dei sogni. O meglio un’ appendice informatica, da utilizzare dopo aver partecipato ad un incontro sul sogno da svegli.
In particolare “Il Dopo Teatro” dell’immagogia ontopsicologica ampiamente descritta nel da me più volte citato libro: “L’Immagine e l’Inconscio”.

Vi prometto di non mangiare nessuno, di non prenderVi a frustate o di metterVi incatenati e vivi dentro un pentolone bollente o (se preferite) dentro un comodo ed ampio congelatore rapido. Giuro che non farò niente di tutto questo.
A chi partecipa il peggio che potrà capitare è di bere un fresco calice di prosecco DOCG. Oggi me ne sono arrivate sette confezioni da sei bottiglie.



Sono Prosecco dipendente.
Sono Prosecchista ma non certo  alcolista.
Che ci posso fare?
Ma bando alle futilità bollicinali.

Che ne dici se, dopo che hai vissuto il tuo sogno, io mi metto davanti a te e comincio a dialogare con la tua piccola coscienza (il tappo della bottiglia) insieme con le bollicine del tuo ISO (L’In-Sé)?


Tappo e bollicine.

Al tappo mi rivolgo usando il tuo nome, con le bollicine non uso appellativi.
Bollicine no-name.

Tra tutti questi milioni di bollicine magari ne troviamo una che è di colore grigio, grigio topo.
Una (ed una sola) sfumatura di grigio che colora il tappo.
Il colore di certi peli della vecchia nonna. 

Dottoressa Bernabei te lo berresti un bicchiere di spumante insieme con me?
L’ultimo caffè ce lo siamo bevuti il 9 agosto 2000.
Quale delle due?
Entrambe?
No.
Sono o non sono allegro? (Uno dei quindici).

Si può fare un bello spettacolo che, se bene orchestrato, potrebbe pure alleviare sofferenze contabili e non.
Magari poi si VINCE (un altro dei quindici) un bel cesto con dentro  tanta frutta fresca.

A trattarsi male non ci guadagna nessuno.
Vieni a trovarmi in un sogno.

Semplice, semplice.

Corrado (alias Daniele) Bernabei .

End of Third Update
  
** Le altre due diadi sono: La diade Tanatica e la diade Ossessiva Ripetitiva da me trattate ampiamente in questo blog.
E in queste due relazioni:

Immagine Quantica

FAMILY
Vedi terzultimo Slide della relazione.
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 Second update
 Sorrido attonito, frastornato dal silenzio che segue a quanto annunciato in questo post.
Cercherò di spiegare allora, ma non pubblicherò nessun video in quanto ciò che chiedo, in sostanza, è di verificare de visu.
Chi, per primo (ma non l'unico) mi ha insegnato le cose che scrivo elaborandole secondo il mio pensiero, mi ha molte volte detto e ripetuto che l'aspetto creativo di una scienza è la sua continua innovazione.
Il traguardo ultimo di una scienza è quello di fregiarsi dell'appellativo "EVOLUTIVA".
Che si riferisce, secondo l'approccio cibernetico, al settimo livello di libertà di un sistema che è capace di porre in esistenza il già presente in causa.
L'ottavo ed ultimo livello non è appannaggio delle specie viventi in quanto riguarda la capacità di un ente di creare ex-nihilo la materia.
Questo settimo livello è quindi il limite della creatività umana per quanto riguarda la scoperta e l'utilizzo di nuove risorse complete,  funzionanti ed applicabili in un determinato contesto.
Mi spiego meglio.
Il sesto grado di libertà è l'ente multistato, ovvero l'uomo, che, in quanto effettore, è padrone di queste sei componenti dell'azione: azione, attitudine all'azione, coordinamento di più azioni, opportunità dell'azione, stabilizzazione dell'azione, determinismo dell'azione, finalità dell'azione.
L'uomo in quanto effettore è efficace a ricercare la sua finalità, tutte le eccitazioni che modificano l'effetto possono modificare il determinismo e pure la finalità. L'effettore può agire nei limiti dei mezzi che gli sono stati dati. L'uomo quindi è un effettore ad azioni multiple con finalità interna.
I sogni verificano, tra l'altro, che questa finalità interna sia rispettata. 
Questo è il livello base dell'auditing onirico.

Il settimo livello è quello degli esseri viventi in evoluzione.
L'effettore modifica la sua efficacia e la sua sensibilità e pertanto ha la forza di agire sulla materia che gli è data secondo novità di azione.
Il settimo livello è quindi quello degli effettori a determinazione interna capaci di scoprire nuove forme di azione.
I sogni dànno l'opportunità di visionare queste immagini creative nei diversi campi dell'attività umana, sia nella scienza come nell'arte. Ma non solo questo.
Anche il sogno indotto da svegli ha questa caratteristica.
Le immagini che si presentano in sequenza creano una storia, esattamente come in un immaginario teatro dove l'interprete principale è il sognatore che tra l'altro è pure l'autore della storia.
Ma la sua coscienza limitata gli impedisce spesso di comprendere il significato di questa storia, che a volte è una vera e propria tragedia.
C'è l'esperto che ha studiato ed è lì per spiegarti il sogno. 
Ma come fare per verificare se quello che dice corrisponde esattamente a ciò che l'inconscio del sognatore ha voluto significare?
Tocca fidarsi.

Se invece ci fosse un qualcosa che permettesse di verificare di persona il sogno o l'immagogia, il discorso allora sarebbe ben diverso.
Supponiamo che durante un'immagogia la signora abbia visto un cavallo bianco che esce da una sala conferenze e, mutata la scena, galoppa libero su verdi colline e nel finale il cavallo ritorni nella sala dove c'è tanta gente...
 Tanto per semplificare molto, ma davvero molto.
La signora non sa niente di immagogia, di sogni, di immagini. Non ha mai studiato.
Invece di spiegare fai leggere le immagini al suo in-sè organismico, in particolare il c.d. cervello viscerale o viscerotonico. Ti rivolgi all' IO della persona chiamandola per nome, al suo inconscio facendo la domanda. La memoria da una parte, l'inconscio dall'altra.
La signora adesso sta in piedi ad occhi chiusi.
- Il cavallo bianco sei tu?
- accade qualcosa che dice "sì".
- Il tuo nome è Roberta?
- Accade qualcosa che dice "sì".
- Roberta sei mai andata a cavallo?
- "Sì"
- Le colline possono essere il tuo corpo?
- Accade qualcosa che dice "Sì"
omissis ................................................
- Quando ritorna nella sala conferenze il cavallo trova tanta gente. Conosce qualcuno?
- Accade qualcosa che dice "No".
- Roberta hai mai visto un cavallo bianco in una sala conferenze?
- "No, non l'ho mai visto"
- Hai appena visto adesso  un cavallo bianco in una sala conferenze.
omissis ................................................. 


Fine dell'esempio.


 




 


INDICE DEI POST 


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Questo blog è assolutamente speciale. Sono i capitoli di un libro dinamico, per cui è opportuno, per poter capire il contenuto di un certo post, leggersi i post che lo precedono, altrimenti alcuni argomenti potrebbero risultare incomprensibili. Chiedo al cortese lettore di essere paziente e di spendere un po' del suo tempo per condividere con me i suoi commenti e le sue critiche, affinché mi aiuti a migliorare i concetti, il lessico, l'esposizione. 
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Update.
Forse sarà sfuggito all'attenzione di molti (come i particolari di un sogno che sono gli elementi più significativi) quanto annunciato in questo post.
Sono riuscito, dopo un'immagogia, a dialogare direttamente con l'inconscio che aveva generato le immagini. Direttamente con l'ISO delle persone che hanno accettato di provare questa nuova tecnica di dialogo, mai applicata prima d'ora.
La portata di questa scoperta è significativa per leggere in maniera univoca (secondo l'ISO personale) le immagini dei sogni e delle correlate modalità, ivi compresa l'immagogia.
Non è necessaria più l'interpretazione delle story dream da parte del professionista. Diventa accessoria, ma sempre e comunque utile,  la capacità entropatica di campo semantico dello psicologo per entrare nel significato delle immagini.
Il dialogo è diretto con sequenze di domande e di risposte formulate secondo il criterio utilitaristico dell'intenzionalità di natura.
Le risposte sono  esplicitate direttamente dal c.d. IN-SE' ORGANISMICO.
Questo update è indirizzato a tutti coloro che si interessano di psicologia con particolare riguardo all'alfabeto delle immagini quali formalizzatrici dell'energia psichica.
Ritengo che sia utile per gli attuali amministratori di associazioni e/o fondazioni di evoluta psicologia approfondire questo argomento facendo la necessaria epochè su inconsistenti pregiudizi e passate esperienze involutive sostenute da futili congetture.

So che non sarà facile ma vale la pena provarci.

A chi mi legge, un saluto ed un sorriso.

Daniele Bernabei








Mercoledì prossimo io insieme con Ricardo Palanti  (mental coach) proveremo a dialogare direttamente in digitale con l'ISO delle persone che condivideranno con noi questa esperienza mai tentata prima d'ora.
Dialogo in diretta con l'InconSciO: ISO.

Se i risultati saranno positivi inizieremo a formalizzare un nuovo modello di consulenza.

Chi vuole partecipare  può prenotarsi alla mia mail: marrossi9943@gmail.com.