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mercoledì 9 dicembre 2015

Sixth Update - DIALOGARE CON ISO


INDICE DEI POST 



SIXTH UPDATE… DEAR!

pay close attention to this update

It is like a recursive dream ,
which warns you about something that is happening,
or that is going to happen.
 
 
 
Sabato prossimo, 12 dicembre 2015, un nuovo incontro per dialogare direttamente con ISO.
Per chi mi legge la prima volta equivale a: parlare direttamente con l'inconscio.

Quando usi il tuo smartphone vedi delle immagini che sono generate da programmi.
Questi programmi fanno parte del sistema G.U.I. (Graphic User Interface) che ha, tra l’altro, il compito di tradurre in immagini le apps dello smartphone che si attivano cliccando sopra l’icona corrispondente.

Click! e parte Firefox; click! E parte Fb; click! E parte Instagram...più di un milione di apps con associate milioni di icone. Per ciascuna icona c’è un programma (app) con il suo menù specializzato.

Nessuna differenza rispetto al funzionamento del nostro software installato nella ciccia del nostro corpo.

Tutta la nostra vita è fatta di click! In neurofisiologia questo click è il potenziale d’azione che, superato, un certo limite fa scattare l’azione conseguente: una carezza o uno schiaffo.

Come facciamo a verificare se quella carezza o quello schiaffo sono stati dati a proposito oppure a sproposito?
Dai risultati, mi potreste rispondere. Dagli effetti che produce.

Ok! Questa è la verifica “post factum”.

Ma la verica “ante factum” è possibile?
Ossia riuscire a sapere, con margine probabilistico del 100% gli effetti prima dell’atto?
Fuori da qualsiasi computazione statistica.

Non parlo qui di sapere il futuro per vincere al lotto o al totocalcio.
Sapere questo è appannaggio dei ciarlatani che usano la Smorfia, i Tarocchi, la palla di vetro e altre diavolerie per  creduloni.

Quello che ti dico invece: è possibile prevedere se per te sarà utile giocare al lotto o al totocalcio?
E’ utile per te proseguire quella relazione che ti fa soffrire? Seguire un corso di laurea in legge piuttosto che quello d’informatica?
Fai bene ad educare i tuoi figli dando loro quello, che, quando eri piccolo, ti è stato negato?
E’ utile per te navigare senza mèta nel mare della vita avendo come tuo lontanissimo compagno un irraggiungibile orizzonte? 
E’utile per te assumere certe sostanze medicamentose che provocano devastanti effetti indesiderati ed accelerano il processo di guarigione fatale (la morte)?

I sogni, in primis, rappresentano sempre e comunque l’utilitarismo funzionale delle azioni che compi nella tua vita.
Giorno prima di giorno (non giorno dopo giorno).
Le immagini dei sogni sono a-prioriche all’azione in fieri.
I sogni valutano se l’intenzionalità dell azione è utile oppure no, prima che l’atto venga compiuto.
Il sogno ti dice se per te è bene giocare al lotto oppure no.
Di solito è no.

Un uso degradato del sogno è quando viene rappresentato il danno conseguente ad un atto improprio.
Ad esempio quando ti sei giocato la tua casa a poker.
Ma prima i sogni magari ti avevano fatto vedere una regina che ti infilava un cuore nero nella testa.
La regina di picche.
E tu la casa l’hai persa, veramente, con quattro donne che hanno incocciato quattro re.

Ma sui sogni ho scritto così tanto (direi pochissimo) che oggi non mi dilungo.

Allora cari amici sognatori e non, vi ho già detto che è possibile sognare da svegli. E’ davvero facile.
Facile e divertente.
Vengono fuori delle storie incredibili. Fatti ed eventi straordinari.
Barche che viaggiano in treno; voli verso inaccessibili monasteri dove vive il Grande Saggio;
trasformismi istantanei che nemmeno Silvan riuscirebbe a fare;
viaggi in valli oscure e desolate che si aprono su campi di grano;
esplorazioni di recondite profondità marine in compagnia di esseri acquatici delle più strane forme...
Automobili con volanti posteriori che procedono su due ruote, attraversando ponti sospesi su interminabili abissi custoditi da suore, satiri ed elfi;
stare a pranzo con Berlusconi che si rimpinza mentre tu stai a guardare (l’hai votato?) e poi pagargli il conto portato da Renzi(questo è il sogno meno assurdo).

Ma, scherzi (sogni) a parte, le cose stanno proprio così e bisogna saper leggere questo teatro dell’assurdo.
Tocca saperlo leggere bene, sennò si può fare davvero un grande danno incasinando la vita di chi presta fede alle tue interpretazioni.
Un danno davvero irreparabile.

E questo pensiero me lo sono portato appresso per tanto tempo. Come faccio a sapere se quello che dico è corretto, ma soprattutto come faccio a dimostrarlo?

Qui sta il problema.

Penso di aver scoperto il modo per verificare se l’interprete ha tradotto bene le immagini del sogno.
O meglio se il suo verbalizzato è concorde con la semantica criptica sottostante la storia raccontata dal sogno.

Penso di esserci riuscito.
Ringrazio, per questo, Stefano Benemeglio che mi ha dato l'opportunità di osservare la mente umana secondo una prospettiva nuova, in piena evoluzione.

Sabato prossimo, 12 dicembre 2015, proverò a darne dimostrazione.
Sono ancora in fase Beta test.

Naturalmente l’incontro è “Open”.

Chi è interessato mandi una mail a

marrossi9943@gmail.com

Scrivendo qualche riga su di sè.

Poi gli dico dove e a che ora.

Daniele Bernabei