Post Translate

lunedì 29 agosto 2016

lezione 22 aprile 2001

Carissimi lettori,

Vi invito alla lettura di una lezione centrata sulla spiegazione di come funziona (bene!) il meccanismo anti-umano della Costellazione del Serpente.

Due anni fa iniziai a scrivere questo blog e i primi tre post (che pochi hanno letto) trattano l'argomento "DEFAULT". Ovvero ciò che accade quando l'ignoranza individuale e collettiva (l'inconscio) rende possibile la massificazione delle menti.

Il 22 aprile 2001 trattai per la prima volta l'argomento che qui ripropongo nella sua versione integrale.

La Costellazione del Serpente è la rivisitazione in chiave squisitamente informatica di una delle scoperte della scuola di Ontopsicologia: il c.d. "Monitor di Deflessione".
Nell'estratto, a cui il citato link rimanda, poco si parla di informatica. Questa lezione propone un'integrazione al succitato libro atteso che l'altra scoperta dell'Ontopsicologia è proprio il "Campo Semantico" che è "Un trasduttore informatico senza spostamento di energia".
Nell'estratto di questo secondo link si legge in apertura "Il campo semantico è il trasferimento di un'informazione da un campo all'altro".
La dizione non è proprio corretta.
Non sto qui a disquisire sul come e il perché in quanto mi infilerei in un discorso caratterizzato dal secondo livello di coscienza (quello razionale-filosofico-scientifico) insufficiente per affrontare la realtà immaginifica della computazione onirica (terzo livello di coscienza) che si svolge solo ed esclusivamente nel suddetto campo.
Mi limito a dire che nel campo viaggiano "dati" che diventano "informazione" nel momento "egocettivo" della ricezione (ma non della trasmissione).
Gli effetti del "messaggio" si misurano solo ed esclusivamente sulla reazione del ricevente.
Il discorso diventa estremamente non facile e, siccome questo blog ha un intento divulgativo, preferisco trattare l'argomento in "corpore viri" riportando la trascrizione di una lezione dal vivo.

Se d'informatica si tratta allora usiamola per spiegare e diffondere questa novità di pensiero.

Purtroppo coloro che studiano (e hanno studiato) questa scienza, d'informatica applicata ne sanno davvero pochino (salvo alcune rare eccezioni).
L'ignoranza sull'applicazione pratica di questa scienza lì per lì non provoca disfunzioni in quanto è possibile vicariare i suoi concetti prendendo a prestito la filosofia e  la fisica nei suoi diversi ambiti,
Si può ricorrere anche alla teologia, all'economia e spingersi poi nell'universo dell'arte creativa (qui solo a livello individuale).

La psicologia c'entra poco o niente essendo una babele di scuole di pensiero che osserva la realtà secondo la proiezione dei loro fondatori e dei successivi epigoni.
D'informatica poco si tratta.

Col passare degli anni questa lacuna si amplia e produce i suoi deleteri effetti.

Il primo è la "generalizzazione".
L'informatica si distingue e si divide in numerose branche.
Se voglio creare un sito Web mi occorre una conoscenza specifica che non è solo quella dei linguaggi di programmazione o di Wordpress, devo sapere bene quali sono le strategie del digital marketing, devo conoscere tutti gli strumenti per diffondere il mio sito come ad esempio gli Adsense di Google...
Insomma non è una cosa semplice.

Se invece mi occupo di grafica allora ho bisogno di essere esperto di Photoshop.
Se faccio clip imparo Camtasia Studio.
Se sono architetto uso il CAD...

Se invece sono un ingegnere della Intel devo saper progettare una CPU...
Se voglio usare bene Excel è meglio che conosca il Visual Basic.

Se voglio fare una applicazione Android ho bisogno di conoscere bene SDK (System Developement Kit) per tirare giù una apk da sbattere su Playstore di Google o Aptoide.

Se voglio rootare il mio smartphone devo sapere come fare per poi caricare una ROM "moddata" di CyanogenMod o Oxygen.

Alcune di queste cose le so fare e mi diverto un sacco quando ci lavoro.

Centinaia di specializzazioni che crescono ogni giorno.

Se di queste cose sei digiuno allora fai un sacco di confusione e magari pensi che l'informatico sa fare qualsiasi cosa d'informatica.
Non è così.

Mi capita spesso, quando dico di essere psicologo, di essere scambiato per psicoanalista in quanto gran parte popolino crede che la psicanalisi sia l'unica psicologia.
La stessa cosa con l'informatica.

Un medico (******) che tiene il suo bravo blog, quando gli ho scritto che ero informatico, mi ha risposto "ma che ne può sapere lei di malattie e di psicosomatica, tutt'al più quello che sa fare è formattare un hard disk!".

Quando gli ho chiesto quale è l'eziologia della bronchite cronica non mi ha saputo rispondere. Quando gli ho chiesto il perché non esiste una cura non mi ha saputo rispondere.







Sorriso - Update


Sorry! Video has been unlocked.